Ciao followers!
Vi siete mai chiesti quanto costa rendere un qualcosa di virtuale...molto più reale?
Di solito si parla di un grande numero di poligoni per rappresentare oggetti, o giochi di luce molto realistici...
Ma ogni tanto si riesce a creare qualcosa di veramente realistico (o se preferiamo "ultra-realistico") con cose che sono molto lontane dalle formo reali: cose come i lego.
Le foto che potrete trovare qui sotto sono di Vesa Vantimaki (conosciuto anche come Avanaut su flickr), fotografo e illustratore finlandese dalle impressionanti capacità nel proprio mestiere.
Con l'impiego dei celebri mattoncini lego (alcune volte utilizzati per creare modelli 1:1) è portare nella realtà il mondo fittizio creato da Geoge Lucas: tutto ciò che vedete sembra appartenere al nostro mondo, ma è la rappresentazioni di truppe imperiali, celebri mezzi spaziali e freddi pianeti ghiacciati (Hoth nella fattispecie).
Vi lascio alla realtà...alla "ultra-realtà di Star Wars"! (cliccate per ingrandire)
Translate
Visualizzazione post con etichetta i miei 5 minuti sui Film. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta i miei 5 minuti sui Film. Mostra tutti i post
giovedì 16 gennaio 2014
mercoledì 23 ottobre 2013
4 regole per rendere Star Wars grande...di nuovo - i5minuti
Cari followers!
Oggi mentre cercavo un video su youtube mi sono imbattuto in una specie di annuncio, annuncio rivolto a J.J.Abrams, che per chi non lo sapesse è il regista del prossimo Star Wars!
Normalmente non mi piace scrivere post dedicati solamente ad un video caricato da qualcun'altro, ma questa volta mi ritrovo a fare i conti con un lavoro di ottima qualità sia a livello di contenuti che di presentazione.
Purtroppo è in inglese (come gran parte delle cose migliori), quindi vi riporto i punti fondamentali del video in italiano a fine del post.
Godetevelo!
Caro JJ Abbrams,
ti elenco le 4 regole che puoi usare per rendere Star Wars nuovamente grande:
- E' ambientato nella frontiera. Nessun grande Star Wars è ambientato in una città, in un parlamento o in una libreria; ma in luoghi inospitali, dove il massimo della civiltà sono dei sporchi locali: Star Wars è un western, un western ambientato nella frontiera.
- Il futuro è vecchio. Il futuro caratteristico della saga non è ne bello ne pulito, è sporco e di seconda mano: questa è la bellezza della frontiera.
- La Forza è misteriosa. Il più grande potere della forza è la sensazione di magia, la sua proveniza da un luogo sconosciuto.
- Star Wars non è "carino". Cammini nel bar sbagliato -> perdi il tuo braccio; non paghi i tuoi debiti -> vieni ibernato in un blocco di grafite. La frontiera è un posto pericoloso, no è mai stato ne carino ne a prova di bambino: è solamente e fottutamente Star Wars!
Voi cosa ne pensate? Hanno ragione? per me si!
martedì 22 ottobre 2013
Un film horror con personaggi intelligenti: Hell No - i5minuti
Ciao followers!
Ho sempre odiato i film horror, principalmente per due motivi:
- Mi sembra stupido fare qualcosa allo scopo di spaventarsi (escludendo fattore "ragazze terrorizzate che si stringono a te");
- Metà delle scelte fatte dai protagonisti sono diametralmente opposte a quelle di una persona normodotata.
anche se in molti casi ho trovato dei buoni film horror (o per meglio dire "Thriller") dove si riusciva a evitare di cadere in questo inutile cliché, spesso questa semplice via per mettersi nei guai viene adottata dal personaggio di turno.
...Ma cosa potrebbe mai accadere se si facesse un film horror...con dei personaggi intelligenti?
Posso solo dirvi che qualcuno ci ha pensato (anche se in maniera scherzosa), e ne ha creato un possibile trailer intitolato HELL NO (niente inferno), il risultato?
Vi dico solo che in 6 giorni di vita su youtube, è stato condiviso, apprezzato,commentato,valutato, e visionato da 5 milioni di internauti.
Quindi finiamola con le parole e vediamo questo trailer, che anche se è in inglese è facilmente comprensibile dai meno avvezzi alla lingua anglofona.
Godetevelo!
domenica 4 agosto 2013
I maghi del Crimine - Now you see me - i5minuti
Più attentamente si guarda, meno si
vede...
Questa è la frase che viene più
spesso ripetuta durante 115 scorrevolissimi minuti dell'opera, e
probabilmente è l'essenza stessa del film.
Il film tratta delle vicende di 4
personaggi, molto eterogenei, ma accomunati dall'essere uomini di
“magia”, riuniti da una oscura figura che ha preparato per loro
un copione con tanto di trucchi di scena, che non solo li porterà al
successo, ma li farà compiere incredibili rapine.
Ognuno dei 4 “maghi” rappresenta i
vari aspetti della “magia da intrattenimento” sia dal punto di
vista artistico (illusionismo, telecinesi, prestigio, ipnosi e
lettura mentale) che di messa in scena (c'è chi si esibisce in
grandi spettacoli, e chi usa la sua arte per derubare i turisti).
La trama è per molti aspetti a metà tra le vicende di Dany Ocean (Ocean 11, 12 e 13) e una riproposizione in chiave moderna delle vicende di Lupin III inseguito dalla polizia del mondo intero.
E come ogni buona storia del nostro ladro gentil uomo, abbiamo anche una versione dell'ispettore Zenigata (un sempre in parte Mark Ruffalo alle prese con alcuni clichè tipici dei film sui ladri), che per quanto possa essere fondamentalmente lontano dalla figura canonica dell'antagonista del fortunato anime, ne prende quasi totalmente gli atteggiamenti.
I vari maghi/Lupin's sono interpretati
in alcuni casi in maniera impeccabile e coinvolgente (Woody Harrelson
come sempre amabile), ma spesso non sono sfruttati appieno per gran
parte dell'opera, come ad esempio il “piccolo” Dave Franco e Isla
Fisher che molte volte sembra essere delegata al ruolo di assistente
per distogliere l'attenzione del pubblico mentre il trucco è in atto.
Questo calderone di buoni propositi e
mediamente interessanti personaggi deve fronteggiare la tematica
sempre rischiosa di raccontare delle vicende ai limiti
dell'irreale, come di fatto sono i “giochi di magia”, che spesso
fanno a pugni con la fisica, e alcuni comportamenti poco sensati per
degli ipotetici agenti della FBI.
Stiamo comunque parlando di un film di
intrattenimento e non di un'opera maestra del cinema moderno, e
nessuno dei produttori ha provato a venderci qualcosa di
diverso...quindi seguite il mio consiglio: più attentamente si
guarda e meno ci si diverte.
lunedì 22 luglio 2013
I miei 5 minuti sui film: World War Z
Ciao followers!
Ieri sera sono andato a vedere World War Z (o se volete chiamatelo WWZ), e oggi vi dico in 5 minuti che ne penso. SPOILER FREE!!!!
Posso dire che sono entrato in sala moooooooolto prevenuto su quest'opera, poiché durante gli anni mi sono fatto gli anticorpi nei confronti di produzioni milionarie che tendono a seguire un trend in maniera solitamente banale e del tutto dimenticabile.
Questo volta devo ammettere che questo film mi ha stupito, e non è sorretto dalla classica trama basata sulla star hollywoodiana con spalle abbastanza larghe da sorreggere il destino dell'umanità.
Ok, è lontano dall'essere un film corale, ma di sicuro anche i comprimari, e spesso anche personaggi secondari o comparse hanno ruoli chiave e/o vengono ben caratterizzati, rendendo molto interessante il tutto: e non sto parlando della "signora Pitt e figlie" che hanno praticamente avuto il ruolo di zavorra prima di far volare alto il livello di qualità.
Comunque senza andare nel lato oscuro dello spoiler posso dire che gran parte di ciò che succede, è caratterizzato da avvenimenti, azioni, e conseguenze abbastanza realistiche...Ok forse sto esagerato poiché gli americani hanno un concetto molto strano sulla fisica: vedi camminare allegramente davanti la turbina di un aereo in funzione.
Tutto questo è spesso contornato da una fotografia ben pensata: sa essere caotica nei momenti concitati, dandoci delle una visione frammentaria di quello che sta succedendo (senza ridursi nel muovere la telecamera a cavolo), claustrofobica nei momenti di ricerca di una via di fuga, e diciamo ignota, o tenebrosa e asettica, creando la consapevolezza che c'è qualcosa di pericoloso nell'ombra intorno al soggetto. -> inquadratura dell'aereo cargo sotto la pioggia tutta la vita.
Sul reparto musica e effetti sonori non ho molto da criticare oltre ad alcuni momenti "POM-PUSI"; ho capito che ci sono i Muse a fare la colonna sonora, ma in un film di zombie incentrato sulla ricerca di una cura non puoi mettermi a palla i bassi di questo in scene all'aperto e tranquille o nei titoli di coda, immediatamente successivi ad un monologo molto convincente.
Sulla regia, ammiro molto delle scelte fatte, che hanno portato a sviluppi inediti, e in molti casi a violenza senza far vedere neanche uno schizzetto di sangue. (applausi)
Bene quello che ho detto fino adesso è un elogio al film... ma è valido solo per il 90% di esso.
Posso ancora accettare la morte, improvvisa e banale di un personaggio fino a quel momento considerato chiave (infatti mi sono trovato piacevolmente smarrito), ma alcune azioni le ritengo veramente irrazionali. Specialmente nell'ultimo atto del film ci sono svariati momenti dove alcune decisioni discutibili vengono prese senza una vera e propria necessità->vedi tutta la scena della camera sterile.
Ad ogni modo il film fa il suo lavoro, e le due ore volano e intrattengono; complice il fatto che non è "l'America salva il mondo, ma è quasi una azione di gruppo di varie persone sparse per il globo.
Per chiudere l'articolo vi lascio una chicca e una mia impressione
La chiccha: tutto l'ultimo atto è stato rigirato (insieme ad alcune scene in famiglia), poiché il primo era considerato troppo dark; se ne volete sapere di più, potrete trovare maggiori info in questo articolo!
La mia impressione: questo film incita lo spettatore ad attivarsi contro un nemico, cosa resa molto chiara nel monologo finale. Sinceramente era dai tempi di Top gun che non vedevo una propaganda del genere.
Ieri sera sono andato a vedere World War Z (o se volete chiamatelo WWZ), e oggi vi dico in 5 minuti che ne penso. SPOILER FREE!!!!
Posso dire che sono entrato in sala moooooooolto prevenuto su quest'opera, poiché durante gli anni mi sono fatto gli anticorpi nei confronti di produzioni milionarie che tendono a seguire un trend in maniera solitamente banale e del tutto dimenticabile.
Comunque senza andare nel lato oscuro dello spoiler posso dire che gran parte di ciò che succede, è caratterizzato da avvenimenti, azioni, e conseguenze abbastanza realistiche...Ok forse sto esagerato poiché gli americani hanno un concetto molto strano sulla fisica: vedi camminare allegramente davanti la turbina di un aereo in funzione.
Tutto questo è spesso contornato da una fotografia ben pensata: sa essere caotica nei momenti concitati, dandoci delle una visione frammentaria di quello che sta succedendo (senza ridursi nel muovere la telecamera a cavolo), claustrofobica nei momenti di ricerca di una via di fuga, e diciamo ignota, o tenebrosa e asettica, creando la consapevolezza che c'è qualcosa di pericoloso nell'ombra intorno al soggetto. -> inquadratura dell'aereo cargo sotto la pioggia tutta la vita.
| Esempio di ambiente claustrofobico, tipico del primo atto |
Sul reparto musica e effetti sonori non ho molto da criticare oltre ad alcuni momenti "POM-PUSI"; ho capito che ci sono i Muse a fare la colonna sonora, ma in un film di zombie incentrato sulla ricerca di una cura non puoi mettermi a palla i bassi di questo in scene all'aperto e tranquille o nei titoli di coda, immediatamente successivi ad un monologo molto convincente.
Sulla regia, ammiro molto delle scelte fatte, che hanno portato a sviluppi inediti, e in molti casi a violenza senza far vedere neanche uno schizzetto di sangue. (applausi)
Bene quello che ho detto fino adesso è un elogio al film... ma è valido solo per il 90% di esso.
![]() |
| La scena che verrà decisamente ricordata di questo film |
Ad ogni modo il film fa il suo lavoro, e le due ore volano e intrattengono; complice il fatto che non è "l'America salva il mondo, ma è quasi una azione di gruppo di varie persone sparse per il globo.
Per chiudere l'articolo vi lascio una chicca e una mia impressione
La chiccha: tutto l'ultimo atto è stato rigirato (insieme ad alcune scene in famiglia), poiché il primo era considerato troppo dark; se ne volete sapere di più, potrete trovare maggiori info in questo articolo!
La mia impressione: questo film incita lo spettatore ad attivarsi contro un nemico, cosa resa molto chiara nel monologo finale. Sinceramente era dai tempi di Top gun che non vedevo una propaganda del genere.
domenica 21 luglio 2013
I 5 minuti sui film: Superman e Batman...il film uscirà nel 2015
Ciao followers!
Come potete intuire dalla immagine (purtroppo non di eccelsa qualità), la Warner ha da poco messo in cantiere un nuovo film di Superman (HO GOD, WHY?) ma il nostro kriptoniano preferito sarà "affiancato" da un'altra celebrità di casa DC...Batman! (Mother of god!)
![]() |
| La mia espressione al momento |
Non ha ancora potuto sbilanciarsi su chi interpreterà il difensore di Gotham, ma è certo che il film uscirà nell'estate 2015 e che le riprese partiranno a inizio 2014. Confermati nel cast Henry Cavill (Kal-EI/Clark Kent/Superman), Amy Adams (Lois Lane), Diane Lane (Lois Lane) e Lawrence Fishburne (Perry White) . Alla sceneggiatura troveremo di nuovo Davis S. Goyer accanto a Snyder stesso. Christopher Nolan sarà invece produttore esecutivo.
Vi lascio alla nota ufficiale della Warner a riguardo, a termine dell'articolo potrete invece trovare il video dell'annuncio al Comic-Con (ringrazio Bad Taste per il video):
Burbank - California 20 luglio.Sulla scia del successo mondiale dell'Uomo d'Acciaio, il regista Zack Snyder porterà al cinema i due più grandi supereroi - Batman e Superman - per la prima volta insieme in un unico film.L'annuncio è stato fatto oggi da Greg Silverman, Presidente del Creative Development and Worldwide Production e Sue Kroll, President, Worldwide Marketing e International Distribution, Warner Bros. Pictures.Il film ancora nelle sale, L'Uomo d'Acciaio, ha già raggiunto i 630 milioni di dollari e la sua corsa al box-office non è terminata. Insieme alla sua star, Henry cavill, torneranno Amy Adams, Laurence Fishburne e Diane Lane. Il casting del nuovo Batman non è ancora stato effettuato.Snyder sarà co-autore della storia insieme a David Goyer, che scriverà la sceneggiatura. La lavorazione partirà nel 2014, in vista dell'uscita nell'estate del 2015.
Silverman ha affermato:Snyder è un filmmaker d'incredibile talento, ma aldilà di quello è un fan che capisce fin nelle sue viscere questo genere. Nessuno meglio di lui sarebbe in grado di portare al cinema questi due iconici supereroi, nessuno più di lui potrebbe portare a termine positivamente un compito come questo.Kroll aggiunge:Siamo emozionati al pensiero di tornare al lavoro con Zack e il suo team. Il successo dell'Uomo d'Acciaio è una meravigliosa prova dell'amore e del supporto che sia i fan di vecchia data che quelli nuovi hanno portato a questo personaggio, in ogni parte del mondo. Siamo estremamente curiosi di vedere cosa abbia in serbo Zack.Diane Nelson, presidente della DC Entertainment afferma:Superman e Batman insieme, sul grande schermo. Un sogno che diventa realtà per ogni fan della DC. Noi della DCEntertainment non potremmo essere più emozionati di così al pensiero che sarà Zack a continuare a sviluppare questa visione dell'Universo della Dc.Ecco anche le parole di Zack Snyder:Sono emozionatissimo al pensiero di lavorare di nuovo con Henry Cavill a questo mondo che abbiamo creato e non vedo l'ora di espandere l'universo nella nuova pellicola. Ammettiamolo: è qualcosa di letteralmente mitologico l'avere Batman e Superman uno di fronte all'altro nello stesso film. Sono semplicemente i più grandi supereroi del mondo.Il nuovo film ritroverà Charles Roven e Deborah Snyder come produttori. Questa volta Christopher Nolan e Emma Thomas saranno executive producer insieme a Benjamin Melniker e Michael E. Uslan.Emma Thomas è sicura che:Mentre la nostra Trilogia di Batman è ormai conclusa, siamo sicuri del fatto che la nuova interpretazione che Zack darà al personaggio gli farà intraprendere una nuova ed emozionante strada. Il suo Superman ha aperto le porte a un intero mondo e non vediamo l'ora di vedere che farà.
Voi cosa ne pensate?
Io spero che non facciano come per Vin Diesel in Fast and Furious 3...
lunedì 8 luglio 2013
I 5 minuti sui film: il finale "cancellato" di World War Z
ciao followers!
Ho già parlato di WWZ (World War Z) in questo articolo, nel quale ho dato la mia opinione su svariati punti, e tirando le somme l'ho classificato come un bel film.
Nel articolo che state per leggere parlerò del finale cancellato del film.
Infatti il film era pensato con un finale notevolmente differente da quello attuale, ma la cosa molto particolare è la seguente: tutto il terzo atto è stato pensato e girato, e solo dopo si è preferito cambiarlo totalmente con ben 7 settimane di riprese aggiuntive.
Normalmente io mi astengo da spoilerare qualsiasi cosa su un'opera, ma in questo caso, visto che si tratta di un finale totalmente diverso da quello attuale, ho deciso di parlarne comunque, e in alcuni casi dovrò fare alcuni riferimenti alla storia attuale del film.
Partiamo:
Se leggete oltre rischiate di rovinarvi il film (anche se cercherò di fare riferimenti minimi):
Il terzo atto inizia con la fuga da Israele, ma non verso il Galles come nel film, ma verso Mosca, e in Russia si sarebbero consumate vicende molto più dark:
In Russia gli anziani e i malati venivano giustiziati e le persone sane, incluso Gerry, vengono costrette ad arruolarsi. In questo modo Gerry viene privato del suo cellulare e di conseguenza viene, scollegato definitivamente dalla famiglia.
Dopo molto tempo rivediamo il protagonista: che oltre ad avere una lunga barba e essere ormai parte della squadra di abbattimento zombie russa presenta un carattere ormai alterato (una cosa che succedeva anche con il suo "vecchio lavoro", a quanto si intuisce nel film grazie alcuni dialoghi).
Durante il suo servizio in Russia Gerry scopre che il freddo è in grado di fermare gli zombie, e spiega al generale Russo che è necessario, lasciare che la Russia vinca la guerra nello stesso modo in cui la vince sempre: utilizzando le ostilità meteorologiche come arma contro gli invasori.
Con l'attuazione del piano, Gerry e Segen possono partire per tornare negli USA... ma la situazione è notevolmente cambiata.
Karin perde il suo posto in nave a causa del presunto decesso di Gerry, ed è costretta "espatriare" in un campo profughi, nel quale si è dovuta legare più fisicamente ai soldati, specialmente a colui che ha aiutato la sua famiglia a fuggire dal tetto dell'edificio all'inizio del film: personaggio che era interpretato da Matthew Fox (Lost).
Nel campo alle Everglade, infatti, la sopravvivenza era garantita dal baratto, e nel caso di Karin l'unica cosa che poteva offrire era il suo corpo. Quando Gerry la chiama per avvertirla che il freddo ferma gli zombie, lei non gli rivela questo segreto. E' il personaggio di Matthew Fox a richiamare Gerry e spiegargli che è meglio che si crei una nuova vita perché ora Karin è la "ragazza dell'esercito". Il film termina con Gerry, Segen e un amico di Gerry russo, Simon, che partono per attraversare il globo e tornare in America in modo da riunire Gerry alla sua famiglia.
Vi sarebbe piaciuto un finale del genere?
Sinceramente spero di vederlo nei contenuti extra, anche se preferisco quello attuale (nonostante abbia delle sbavature).
Ad ogni modo valuto il film una ottima opera, anche in virtù del fatto che ne hanno rigirato un terzo (oltre alcune piccole scene per approfondire le relazioni familiari).
mercoledì 26 giugno 2013
Wilhelm Scream!
Avete mai notato che molti suoni dei film, non li avete mai sentiti nella realtà? Ok, posso capire un rumore che proviene dai film di fantascienza...ma cosa succederebbe se vi facessi notare che anche suoni più comuni (come quelli degli animali) sono abbastanza strani da sentire fuori dal contesto televisivo?
Inoltre, questi suoni sono molto spesso ripetuti in decine di film o altri programmi televisivi. Ripetuti fino a divenire cliches della televisione.
Oggi in particolare voglio parlare di quello che mi sta più a cuore:
La sua popolarità è dovuta non solo al impiego in diversi film degli anni '50-60 (come Them!), ma principalmente alle saghe di Star Wars: infatti Ben Burtt (all'epoca designer sonoro de Star wars una nuova speranza) ritrovò la registrazione di questo urlo durante la ricerca di nuovi suoni per il nostro film di fantascienza numero 1.
Inoltre fu proprio lui a ribattezzarlo "Wilhelm Scream" poiché lo aveva già sentito emettere da un personaggio di un film degli anni '50 (per appunto il personaggio si chiamava tenente Wilhelm).
Tale urlo viene spesso inserito come easter egg in svariati film, come ad esempio Titanic, Il signore degli anelli: le due torri, etc...
Vi lascio ad un vecchio video che mostra molti dei film (fino al 1999) dove è stato impiegato tale urlo.
Buona visione!
Inoltre, questi suoni sono molto spesso ripetuti in decine di film o altri programmi televisivi. Ripetuti fino a divenire cliches della televisione.
Oggi in particolare voglio parlare di quello che mi sta più a cuore:
Wilhelm Scream
E' un urlo in genere usato per dare voce a personaggi che cadono da grandi altezze. Tale suono venne usato per la prima volta nel film del 1951 Tamburi lontani, diventando ben presto un cliché comparendo in più di 140 film (in costante aumento, visto che l'ho sentito anche in "Man of steel"), e in svariati videogiochi.La sua popolarità è dovuta non solo al impiego in diversi film degli anni '50-60 (come Them!), ma principalmente alle saghe di Star Wars: infatti Ben Burtt (all'epoca designer sonoro de Star wars una nuova speranza) ritrovò la registrazione di questo urlo durante la ricerca di nuovi suoni per il nostro film di fantascienza numero 1.
Inoltre fu proprio lui a ribattezzarlo "Wilhelm Scream" poiché lo aveva già sentito emettere da un personaggio di un film degli anni '50 (per appunto il personaggio si chiamava tenente Wilhelm).
| Scena dove Burtt ha impiegato l'urlo da lui ribatezzato "Wilhelm Scream" (Star Wars IV) |
Tale urlo viene spesso inserito come easter egg in svariati film, come ad esempio Titanic, Il signore degli anelli: le due torri, etc...
Vi lascio ad un vecchio video che mostra molti dei film (fino al 1999) dove è stato impiegato tale urlo.
Buona visione!
lunedì 24 giugno 2013
Cosa mi aspetto e cosa è: L'uomo d'acciaio [parte 2di2]
Benvenuti alla seconda parte del post: ho visto il film, e mi sono fatto la mia idea (anche grazie al confronto con altre persone e articoli a riguardo).
Se non sapete di cosa stia parlando, o non avete presente le aspettative che avevo sul film, date un'occhiata alla parte 1 dell'articolo!
Tornando a noi; cosa posso dire su questo film?(ovviamente l'articolo è SPOILER FREE!)
Snyder&Nolan avevano da attualizzare un personaggio quasi impossibile da modificare: Superman, l'archetipo dei supereroi.
Questo impone che gran parte degli avvenimenti alla base delle origini e della formazione del personaggio non vengano cambiati, appunto perché Superman è il baluardo del supereroe, e allo stesso tempo l'esempio che dovrebbe spingerci a tirare fuori il meglio da se stessi.
Possono ancora starci i cambiamenti della trama per renderla credibile sullo schermo (vedi la nuova morte di zio Ben in Amazing spiderman), ma cambiare delle sfaccettature del eroe...è qualcosa di enorme, e ne stravolge l'opera.
Ed è questo quello che (purtroppo) si è fatto: si è osato troppo-> oltre ad avere dei co-protagonisti non sempre all'altezza, o caratterizzati malamente (Jonathan Kent/Kevin Costner e Lois/Amy Adams sono state interpretazioni degni del Razzie awards).
I personaggi meglio presentati: Generale Zod (Michael Shannon),"Superman" (Henry Cavill),
Jorel sorprendentemente interpretato da Russell Crowe
|
Come se non bastasse, abbiamo spesso l'impressione che venga messa troppa carne sul fuoco: alcune tematiche (anche importanti) come il proprio posto nella società e l'essere accettati da essa, il libero arbitrio di aspirare ad essere qualcosa di più, etc... ci vengono di continuo presentate, e mai affrontate a dovere; rendendo il film una specie di acqua torbida dove vengono offuscate anche le cose migliori.
Rispetto a ciò che mi aspettavo, mi trovo si un personaggio di due mondi, uno di questi (quello umano) che non gli fornisce mai aspirazione a diventare qualcosa di più (anzi suo padre umano lo incita a nascondere i suoi poteri), mentre Jorel lo sprona a mettersi a disposizione dell'umanità nonostante lo scetticismo dei terrestri.
Situazione totalmente capovolta da quella classica che mi aspettavo...ma secondo me ancora funzionante (o almeno lo è al 80%).
Per chiudere il discorso personaggi posso dire, che capisco come mai molte recensioni stronchino l'idea di alterare alcuni punti fondamentali che si devono tenere, ma io vedo questo film come la storia di un supereroe non ancora pronto ad essere ciò che rappresenta per tutti noi (indizi della mia teoria si trovano anche nel titolo che di fatto "non" è superman), quindi posso ancora tollerare che vari aspetti siano diversi... basta che sia un tappa di passaggio, dove il protagonista possa capire cosa è bene e cosa è male, e non l'inizio di un nuova visione più "alla moda".
Le inquadrature e la fotografia sono spesso fatte per esaltare l'azione e della epicità, e per questi motivi sono quasi mai fisse (sia nello zoom, che nella stabilità della "camera a mano"), rendendo le due ore abbondanti di pellicola frenetiche.
Gli effetti speciali sono (come al solito) stupefacenti, rendendo gli avvenimenti e l'ambiente allo stesso tempo realistico e spettacolare (ho amato le animazioni dell'acqua e del mercurio) riuscendo a sposarsi molto bene con le musiche a base di percussioni, adatte alle scene movimentate, ma purtroppo non lasciano il segno come si era invece visto in pirati dei Caraibi, Inception etc...->Si sente un po' la mancanza del "superman theme del '78".
Tirando le somme, non è il film che mi aspettavo (anche se ha scene bellissime come il primo volo, o il "sogno-indotto da Zod"), ma potrebbe essere un passo verso quello che noi tutti vogliamo: l'ascesa dell'archetipo del supereroe.
Piccola parentesi Justice League e altri personaggi DC. I riferimenti agli altri personaggi DC ci sono, ma io li considero una presa in giro: non serve a niente inserire la prova che esiste la multinazionale di Lex Luthor mettendo una l'insegna su un palazzo, che si trova sullo sfondo, mentre stanno cadendo dei meteoriti con in mezzo superman che fa a pugni...
| Ecco una delle citazioni più visibili sul restante universo DC (mi riferisco all'insegna sul palazzo, non ai meteoriti) |
Voi cosa ne pensate di questo film?
P.s. Se ve lo chiedete: Nessuna battuta sui mutandoni, anzi è mancano proprio l'umor in questo film.
domenica 23 giugno 2013
Cosa mi aspetto e cosa è: L'uomo d'acciaio [parte 1di2]
Tra poche ore andrò a vedere il film del personaggio che più di tutti impersona il concetto del supereroe: Superman!
Come al solito i film che aspetto con ansia subiscono un "Embargo mediatico" da parte mia nei mesi precedenti alla uscita nelle sale; quindi seguo lo sviluppo del film fino al primo trailer (in questo caso secondo, poiché nel primo si vedeva decisamente poco) per poi smettere di vedere clip, foto, articoli a riguardo.
Appena finita la visione dell'opera non mi interessa a che ora rientro a casa: accendo il computer e vado a spulciare recensioni, e vari articoli dedicati ad alcuni aspetti del film, fino a quando non sono sazio. In questo modo riesco finalmente a dare un giudizio su ciò che ho appena guardato.
Questo post sarà quindi diviso in due parti:
- Parte uno: cosa mi aspetto dal film;
- Parte due: cosa per me è stato;
Come avete ben capito dal titolo e dalla introduzione, devo ancora vedere il film (lo farò entro un paio di ore), e quindi oggi vi sorbirete le mie aspettative su esso:
Partiamo dall'inizio:
La regia, e una parte della sceneggiatura, è affidata a Zack Snyder, già dietro alla macchina da presa del tamarrissimo (ma "forbito") 300, Watchmen (non proprio un successo ) e Sucker Punch (beh...voleva fare un film fuori di testa...e ha esagerato).
| Zimmer è il creatore delle musica per Inception |
E per terminare in bellezza (anche se ero già così appagato) le musiche sono realizzate da Hans Zimmer, creatore di tutte le più avvincenti colonne sonore (sia di film che di videogiochi) degli ultimi anni.
Dal primo mi aspetto una regia (e spero anche una fotografia) in grado di aiutare gli attori nel esprimere il loro personaggio, oltre a permettere degli scontri epocali (sperando di non cadere nel ridicolo).
Dai secondi mi aspetto una tematica di fondo realistica, è rivoluzionaria nella rappresentazione del nostro Kriptoniano.-> Si scrive così?
| Super eroe con luci e ombre |
Quindi mi aspetto un super uomo fragile, fino a quando non troverà la motivazione adatta per diventare quello che la 9° arte ci insegna; tutto questo dando realismo al personaggio, anche passando da piccole cose come la rimozione dei classici mutandoni rossi (mi aspetto una battuta nel film a riguardo XD).
Idem per quanto riguarda il Villan, mi aspetto un cattivo in bilico tra essere un antagonista e un "quasi-anti-eroe", anche lui con un buon background dietro (anche se Nolan difficilmente presenta una biografia completa dei suoi "nemici").
Tirando le somme penso di potermi aspettare un film che riporti al posto che merita il massimo rappresentate dei super uomini, saldamente poggiato sui pilastri di una storia realista e avvincente (Nolan), ben raccontata dalle scelte di regia e sceneggiatura (Snyder), e resa fluente e potente da una colonna sonora a dir poco incredibile (Zimmer).
Avrò azzeccato? Avrò sbagliato qualcosa? sarò stato sorpreso da un opera incredibile o deluso da un'opera impresentabile? Lo scopriremo (senza spoiller) domani.
venerdì 21 giugno 2013
Star trek into darkness: cosa ne penso?
Ho visto il film da qualche giorno e dopo aver riesaminato anche l'opera del 2009 ho potuto finalmente dare un parere: questo film non mi è piaciuto.
Ok, prima di scatenare una rivolta, ritrovarmi la SWAT a sfondarmi la porta e ad essere arrestato per crimini contro l'umanità chiarisco: lo Star Trek ora in sala è un bel film...ma non è un vero e proprio successore dei classici Star Trek.
Senza andare nell'antro oscuro dei "spoilleristi", posso dirvi che come i vecchi (o per meglio dire grandi) della serie si ha:
- Il buonismo che impedisce di intraprendere strade coraggiose per la trama (o almeno farlo senza poi ritornare sui propri passi).
- Il motore a curvatura: che almeno non è un hangar pieno di tubi, come nella Entreprise del precedente film;
- Alcuni personaggi appartenenti alla continuità classica (se avete visto il film del 2009 sapete che... beh non posso spoillerare ma di certo è stata una buona trovata per salvare capra e cavoli).
- Storia, in certi punti, tenuta insieme solo grazie ai personaggi.
- Effetto Star Trek: dare spiegazioni pseudo-scientifiche su una data azione (probabilmente solo per farsi fighi) per poi sintetizzare il tutto in qualcosa di banale e alla portata di uno scaccolatore professionista.
- Effetto Star Trek II (la vendetta): un personaggio, comprimario o comparsa che sia, sarà sempre in grado di effettuare una procedura che nessun altro della plurilaureati&addestrati-boat (aka U.S.S. Entreprise) ha minimamente idea di come fare...l'importante è che tale personaggio abbia visto/letto su una rivista mentre aspettava dal dentista qualcosa lontanamente in topic al problema.
- Centinaia di anni nel futuro... e trovare sempre una buona occasione per risolvere i problemi con una rissa degna dei peggiori bar di Caracas;
- L'insano masochismo a inviare nelle missioni più pericolose sempre e comunque il personale a partire dal grado più alto della catena di comando.
Quindi, se un giorno dovesse passare a fare un saluto all'equipaggio il capo della Federazione (ad esempio) esso dovrà essere in prima linea nella missione attualmente intrapresa dai nostri eroi...in caso contrario verrà fatto passare per lo STR***O della allegra comitiva.
Mentre rispetto allo Star Trek classico si differenzia per:
- Il deus ex machina: Per una volta non è sempre l'Enterprise a comparire magicamente nel momento del bisogno per risolvere una situazione disperata...
- Botte: In questa opera la nostra navetta se le prende di santa ragione, fino a venire quasi distrutta: differenza rispetto gli altri film? Beh...almeno non si immola per una causa; ma viene semplicemente lasciata in quello stato grazie ad una azione di "astuzia" da parte del nemico.
Anche se non sembra essere una idea del tutto nuova al ambito fantascientifico degli ultimi tempi....
- Sentimenti. Senza spoillerare il Sig. Spock mostra di nuovo il suo lato umano, specialmente in una scena da romanticoni veramente sorprendente (sia per via dell'altro "partner" inconsueto, sia perché J.J. è riuscito a schivare l'effetto ridicolo).
- Il dottore McCoy: ok, alcune battute erano veramente pungenti, e la gag del "sono il dottore e ti inietto cose o ti analizzo nonostante tu stia facendo un discorso serio e importante per il proseguimento del film" è stata già vista nel precedente episodio (sono curioso di vedere se la riproporranno anche nel prossimo)... purtroppo tutto questo lo fa diventare poco più di un personaggio secondario, che non può essere paragonato a quello che era cardine del trio Kirk-Spock-McCoy della serie classica.
- La sorpresa. E questo è il punto maggiormente (e forse seriamente l'unico) a sfavore del opera: escluso un 20-40 minuti di OH CIELO! CHE STA SUCCEDENDO!?!?! il resto del film è abbastanza lineare, e vi sono anche degli sviluppi della trama e addirittura colpi di scena, telefonati...
È questa è veramente una delusione per la saga.
- Effetti speciali: oltre a permettere al Enterprise di cimentarsi in un testa-coda colossale, un bel (e sotto molti punti di vista non proprio furbo) inseguimento da parte del nostro orecchie a punta, riescono nell'incredibile impresa di far lanciare brillantini azzurri alla nostranavespazialenondistarwarspreferita ad ogni curvatura.
- Il villan: finalmente un "cattivo" come non se ne vedevano da tempo...nonostante alcune volte pecchi per quanto riguarda il suo background; l'interpretazione e il taglio che gli è stato dato (non di capelli, anche se esclusa una occasione è l'unico sintomo di espressività per questo antagonista) potrebbe per qualcuno (non me) valere il costo del biglietto già da solo.
Esisterebbe anche un secondo cattivo...ma è, a mio parere, dimenticabile. Anche se ammetto che ha aggiunto qualcosa al film.
| Ecco la prova che non tutti i cattivi fanno solo brutte azioni durante la propria esistenza |
Quindi il film mi è piaciuto...ma non sento di considerarlo un vero e proprio Star Trek, o almeno lo potrebbe anche essere...ma nella vecchia maniera: volendo quindi appositamente riutilizzare alcuni cliché ormai scontati per un pubblico abituato 40 anni di storie forse troppo buoniste, ma sempre caratterizzate da sviluppi poco prevedibili.
Vi lascio ad una domanda...qualcuno mi sa spiegare perché dentro la nostra U.S.S. c'è una presenza costate di lens flares (bagliori di lenti)?
E' già dal primo film (di j.j.) che me lo chiedo, e sto cominciando a pensare che sia solo dovuto a un after effect CS6 rules...
Iscriviti a:
Post (Atom)






























